
Primi
Gnocchi al Tumin dl Mel
Pasta di casa e il tomino delle malghe: il sapore dolce del latte d’alpeggio del Monviso.

La cucina
I piatti della valle, cucinati come in locanda: ingredienti vicini, tempi lenti, tavola apparecchiata per famiglie e viandanti.
Tavola
Il pane esce dal forno a legna. Il latte arriva dalle vacche che pascolano gli alpeggi del Monviso. La pasta si tira in casa. In sala si mangia come si è sempre mangiato da queste parti: un menù del giorno, vino a parte, e la crota a due passi.
Aperti tutte le sere e la domenica a pranzo. Il menù del giorno parte da 25 euro, vino escluso. È gradita la prenotazione.
I piatti

Primi
Pasta di casa e il tomino delle malghe: il sapore dolce del latte d’alpeggio del Monviso.

Primi
Sfoglia tirata in cucina, salsiccia di valle e un sugo che sa di padella di ferro e di domenica.

Primi
Il vino nobile di Saluzzo entra in pentola: un primo che parla il dialetto delle colline.

Antipasti
Il classico piemontese come si faceva in locanda: vitello, salsa e il tempo di riposare.

Antipasti
Aglio, acciughe e olio: la bagna che scende a valle e si posa sui peperoni dolci.

Antipasti
Prezzemolo, aglio e l’odore del mare che da secoli sale la via del sale fino a Revello.

Antipasti
Erbe di montagna, pane del forno a legna e castagne: un antipasto da cammino.

Secondi
Entra in forno dopo il pane, quando la brace è giusta. Carne, fumo e pazienza.

Secondi
Orto, padella e un secondo che tiene compagnia anche a chi non mangia carne.

Dolci
Si chiude come in ogni locanda che si rispetti: un dolce al cucchiaio, caffè e, se serve, una grappa della crota.

Degustazioni
Oltre alla tavola, organizziamo degustazioni guidate dei prodotti tipici e della nostra azienda. Un modo per fermarsi in crota anche senza pernottare.
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